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	<title>Linea di confine: il blog di Enrico Alletto</title>
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	<description>conoscenza, condivisione, cambiamento tra internet e vita quotidiana</description>
	<pubDate>Sat, 24 Jul 2010 16:44:37 +0000</pubDate>
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		<title>ATTACCO SERIO E FRONTALE ALLA LIBERTA DI ESPRESSIONE SU INTERNET (e non solo?)</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Jul 2010 08:51:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Alletto</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Appunti sul 2.0]]></category>

		<category><![CDATA[Cultura e società]]></category>

		<category><![CDATA[Parole in libertà]]></category>

		<category><![CDATA[blog]]></category>

		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

		<category><![CDATA[Partecipazione]]></category>

		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<category><![CDATA[Trasparenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è mia abitudine correre dietro ai cori che di tanto in tanto vengono fuori dalla TV o dalla rete stessa in cui si grida &#8220;al lupo, al lupo&#8221; su temi caldi come la libertà di espressione &#8230;
&#8230; quel gridare &#8220;al lupo, al lupo&#8221; poco informato e spesso ben poco approfondito è accaduto molte volte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Non è mia abitudine</strong> correre dietro ai cori che di tanto in tanto vengono fuori dalla TV o dalla rete stessa in cui si grida &#8220;al lupo, al lupo&#8221; su temi caldi come la libertà di espressione &#8230;</p>
<p>&#8230; quel gridare &#8220;al lupo, al lupo&#8221; poco informato e spesso ben poco approfondito è accaduto molte volte in passato, molte moltissime volte, ma non questa !</p>
<p><strong>Questa volta il pericolo è serio</strong> e l&#8217;attacco alla liberà di espressione per i comuni cittadini che con educazione, coscienza civica e desiderio di partecipazione esprimono le proprie opinioni ed i propri commenti su quanto accade nel nostro paese questa volta è reale !</p>
<p><strong>Ma cosa dice questa norma, per quanto riguarda i blog?</strong></p>
<p>In pratica il provvedimento sulle intercettazioni obbliga TUTTI I SITI INTERNET (&#8221;siti Internet&#8221; senza specificare) a pubblicare rettifiche a post/commenti/altro ENTRO 48 ore dalla loro pubblicazione online, pena sanzione fino a 12.500 euro</p>
<p><strong>Il resoconto parlamentare</strong> della seduta di ieri l&#8217;altro conferma che la Commissione Giustizia ha bocciato l’emendamento n. 1.368 dell’On. Zaccaria dopo averlo dichiarato inammissibile.</p>
<p>Ecco lo stralcio del resoconto di Commissione:</p>
<p><em>Antonio DI PIETRO (IdV) illustra il proprio emendamento 1.369 e ne raccomanda l’approvazione.<br />
La Commissione respinge l’emendamento Di Pietro 1.369.<br />
I deputati Donatella FERRANTI (PD) e Antonio DI PIETRO (IdV) sottoscrivono l’emendamento Zaccaria 1.368.<br />
La Commissione respinge l’emendamento Zaccaria 1.368.<br />
Jean Leonard TOUADI (PD) rileva, per quanto riguarda l’emendamento Zaccaria 1.368, la tendenza di questa maggioranza a modificare gli spazi di libertà. Il comma 29, oltretutto, appare anacronistico.</em></p>
<p><strong>Sul blog dell&#8217;avvocato</strong> <a href="http://www.guidoscorza.it/?page_id=403" target="_blank">Guido Scorza</a>, Dottore di ricerca in informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie (quindi non proprio il primo che passa), viene descritta molto bene la preoccupante trafila di questo provvedimento in un post dal titolo <a href="http://www.guidoscorza.it/?p=1962" target="_blank">Emendamento “salvarete”: inammissibile AND bocciato</a></p>
<p><strong>Da lì a poco è partito</strong> un appello sottoscritto fra gli altri proprio dal dott. Guido Scorza, che è anche Presidente Istituto per le politiche dell’innovazione<strong>, eccone uno stralcio significativo:<em> </em></strong></p>
<p><em>La decisione con la quale, lo scorso 21 luglio, il Presidente della Commissione Giustizia della Camera, On. Giulia Bongiorno, ha dichiarato inammissibili gli emendamenti presentati dall’On. Roberto Cassinelli (PDL) e dall’On. Roberto Zaccaria (PD) al comma 29 dell’art. 1 del c.d. ddl intercettazioni costituisce l’atto finale di uno dei più gravi-consapevole o inconsapevole che sia–attentati alla libertà di informazione in Rete sin qui consumati nel Palazzo.</em></p>
<p><strong>Leggi tutto:</strong><a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/07/23/lettera-aperta-a-fini-e-bongiorno/" target="_blank"><strong> </strong>Lettera aperta agli onorevoli Fini e Bongiorno</a></p>
<p>Rimaniamo in ascolto aspettando sviluppi ! <img src='http://www.enricoalletto.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em>Altri link per approfondire:</em><br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=Bm67DjX0Fno" target="_blank">Chiuso per rettifica? - Per Blog e siti pericolo di chiusura </a><br />
<a href="http://ammazzablog.wordpress.com/" target="_blank">Ammazzablog - sito ufficiale del movimento</a><br />
<a href="http://www.rassegna.it/articoli/2010/07/23/65035/intercettazioni-le-novita-del-ddl-scheda" target="_blank">Intercettazioni, le novità del ddl / scheda</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Giovani professionisti, desing sostenibile ed industrie albero il Liguria: innovazione possibile?</title>
		<link>http://www.enricoalletto.it/?p=2699</link>
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		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 08:43:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Alletto</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cultura e società]]></category>

		<category><![CDATA[Parole in libertà]]></category>

		<category><![CDATA[Glocal]]></category>

		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[
Esiste solo una tipologia di industria al mondo che produce senza inquinare: l’albero. L’albero è una fabbrica che produce legno e funziona sfruttando esclusivamente energia solare. Utilizza come materia prima l’anidride carbonica ed elimina come scarto di produzione l’ossigeno, elemento indispensabile alla nostra esistenza&#8230; La Liguria ha bisogno di TANTE INDUSTRIE ALBERO 
Termina così il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-2703 aligncenter" title="cimg2323" src="http://www.enricoalletto.it/public/wp-blog/wp-content/uploads//2010/07/cimg2323.jpg" alt="cimg2323" width="400" height="533" /></p>
<p><em>Esiste solo una tipologia di industria al mondo che produce senza inquinare: l’albero. L’albero è una fabbrica che produce legno e funziona sfruttando esclusivamente energia solare. Utilizza come materia prima l’anidride carbonica ed elimina come scarto di produzione l’ossigeno, elemento indispensabile alla nostra esistenza&#8230; La Liguria ha bisogno di TANTE INDUSTRIE ALBERO </em></p>
<p><strong>Termina così</strong> il <a href="http://retiglocali.it/aiabuna/2010/06/08/ciao-mondo/" target="_blank">primo post</a> su Reti Glocali di Francesca Alai, giovane visual designer libera professionista di Albenga, che da qualche mese stà offrendo un <a href="http://retiglocali.it/partners" target="_blank">contributo</a> eccezionale al Network Ligure e che per questo non finirò mai di ringraziare <img src='http://www.enricoalletto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Francesca</strong> ha confezionato con cura il Logo del Reti Glocali Camp 2010 (<a href="http://retiglocali.it/files/2010/05/camp_vert.jpg" target="_blank">vedi logo</a>) e la cartolina dell&#8217;evento (<a href="http://retiglocali.it/files/2010/06/RETI_GLOCALI_CARD_ok.jpg" target="_blank">vedi cartolina</a>)</p>
<p><strong>Ma il suo pezzo forte </strong>è, secondo me, la progettazione e la realizzazione di gioielli in legno ricavati da materiale di scarto recuperati da falegnami e parquettisti: desing, arte, riciclo, tecnologia, in una parola INNOVAZIONE !</p>
<p><strong>Nella foto in testa a questo post</strong> si possono ammirare alcune realizzazioni in legno con tanto di confezione curata nei dettagli che ho prontamente provveduto ad acquistare e regalare a mia moglie. <em>Altre foto le potete <a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=163685&amp;id=50819792298" target="_blank">trovare qui</a></em></p>
<p><strong>Per chi fosse interessato </strong>al lavoro di Francesca ne segnalo la presenza al <a href="http://retiglocali.it/reti-glocali-camp-2010" target="_blank">Reti Glocali Camp 2010</a> con i suoi eco-gioielli e con un intervento sul desing sostenibile &#8230; ed una sorpresa ! <img src='http://www.enricoalletto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em>Per Francesca: Aureliana pensa che i tuoi gioielli sono stupendi !<br />
</em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>In questo caldo e movimentato mese di luglio c&#8217;è ancora spazio per un articolo sui Community Development Manager che parla anche di me</title>
		<link>http://www.enricoalletto.it/?p=2685</link>
		<comments>http://www.enricoalletto.it/?p=2685#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 15:29:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Alletto</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Angolo tecnologico]]></category>

		<category><![CDATA[Cultura e società]]></category>

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		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[
Bitmat è una rivista online su internet e tecnologie che per un articolo sui Community Development Manager intesa come professione emergente mi ha contattato per saperne di più !
Enrico Alletto e Rodolfo Dué hanno in comune una passione per la tecnologia in generale, e verso i social network in particolare, e la volontà di restare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="xxx" src="http://www.bitmat.it/php/downloadFile/downloadFile.php?product_code=0000087504&amp;mode=product&amp;prod_down=0&amp;n=1&amp;default_table=_product_articoli&amp;catImg=4&amp;def_img=images/spacer.gif&amp;online=1&amp;rsz_w=250" alt="" width="171" height="171" /></p>
<p><strong>Bitmat è una rivista online</strong> su internet e tecnologie che per un articolo sui Community Development Manager intesa come professione emergente mi ha contattato per saperne di più !</p>
<p><em>Enrico Alletto e Rodolfo Dué hanno in comune una passione per la tecnologia in generale, e verso i social network in particolare, e la volontà di restare al passo coi tempi anticipando la direzione in cui soffia il vento del web.</em></p>
<p><em>Il primo a raccontarsi è Enrico Alletto, informatico genovese trentacinquenne:</em> &#8230; <strong><a href="http://www.bitmat.it/articolo.php?aId=0000087504&amp;cId=20&amp;n=Bit+e+libri%2C+il+mix+di+mister+social+network" target="_blank">ecco il link all&#8217;articolo completo</a></strong> !</p>
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		</item>
		<item>
		<title>ERETICI DIGITALI: &#8220;il neofita del web evolve quasi sempre nell’utente predicatore&#8221;</title>
		<link>http://www.enricoalletto.it/?p=2648</link>
		<comments>http://www.enricoalletto.it/?p=2648#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 09:53:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Alletto</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cultura e società]]></category>

		<category><![CDATA[Parole in libertà]]></category>

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		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[
Guardarsi dall&#8217;uso falso-profetico ed &#8220;urlatore&#8221; del web e&#8217; ormai diventato essenziale punto di partenza per provare ad usare internet in modo costruttivo
Distinguere il neofita, cioe&#8217; colui che usa lo strumento di espressione girando la manopola del volume massimo, non e&#8217; sempre facile come sembra !
Su questo tema vorrei citare un pezzo tratto dal libro Eretici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://zambardino.blogautore.repubblica.it/files/2009/11/copertina_eretici_digitali-193x300.jpg" alt="eretici" width="193" height="300" /></p>
<p><strong>Guardarsi dall&#8217;uso falso-profetico ed &#8220;urlatore&#8221;</strong> del web e&#8217; ormai diventato essenziale punto di partenza per provare ad usare internet in modo costruttivo</p>
<p><strong>Distinguere il neofita</strong>, cioe&#8217; colui che usa lo strumento di espressione girando la manopola del volume massimo, non e&#8217; sempre facile come sembra !</p>
<p><strong>Su questo tema </strong>vorrei citare un pezzo tratto dal libro <a href="http://www.anobii.com/books/01ab9d3a775076937e/" target="_blank">Eretici Digitali</a> che sembra fatto apposta per venirci in aiuto:</p>
<p><em>Il neofita quasi sempre evolve nell&#8217;utente predicatore. In quello che t&#8217;insegna cosa sono i giornali, i media e il mondo. Questo aspetto che chiameremo dell&#8217;illusione di onnipotenza dell&#8217;utente telematico, per cui il mezzo riempe ogni lacuna personale e rende culturalmente onnipotenti, andrebbe studiato senza pregiudizi &#8230;</em></p>
<p><strong>Lascerei agli esperti l&#8217;analisi</strong> di questa tipologia di comportamento molto diffusa sul web limitandomi a suggerire attenzione e &#8220;guardia&#8221; particolarmente alta nei confronti dei <a href="http://www.enricoalletto.it/?p=2358" target="_blank">maestri di vita </a>telematici ed inconcludenti oltre naturalmente ad invitare la lettura di <a href="http://www.anobii.com/books/01ab9d3a775076937e/" target="_blank">Eretici Digitali</a> - <em>la rete è in pericolo, il giornalismo pure. Come salvarsi con un tradimento e 10 tesi</em> <img src='http://www.enricoalletto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		</item>
		<item>
		<title>28 giugno 2010: qualcosa è cambiato !</title>
		<link>http://www.enricoalletto.it/?p=2637</link>
		<comments>http://www.enricoalletto.it/?p=2637#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 09:09:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Alletto</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Parole in libertà]]></category>

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		<description><![CDATA[
Lunedì 28 giugno 2010 alle 18.25 è nato a Genova il piccolo Andrea Alletto ! Benvenuto amore di mamma e papà!  
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.enricoalletto.it/public/wp-blog/wp-content/uploads//2010/06/cimg2138.jpg"><img class="size-medium wp-image-2638 aligncenter" title="cimg2138" src="http://www.enricoalletto.it/public/wp-blog/wp-content/uploads//2010/06/cimg2138-300x225.jpg" alt="cimg2138" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Lunedì 28 giugno 2010 alle 18.25 è nato a Genova il piccolo <strong>Andrea Alletto</strong> ! Benvenuto amore di mamma e papà! <img src='http://www.enricoalletto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>VENEZIACAMP2010: uno degli eventi piu&#8217; interessanti e ben strutturati sull&#8217;innovazione digitale che si svolgono nel nostro paese</title>
		<link>http://www.enricoalletto.it/?p=2609</link>
		<comments>http://www.enricoalletto.it/?p=2609#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 05:56:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Alletto</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cultura e società]]></category>

		<category><![CDATA[Link ed eventi]]></category>

		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

		<category><![CDATA[Glocal]]></category>

		<category><![CDATA[Partecipazione]]></category>

		<category><![CDATA[Trasparenza]]></category>

		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[
Sono stato invitato da Gino Tocchetti al VeneziaCamp2010
Il tema di quest&#8217;anno e&#8217; &#8220;Ecosistemi aumentati: reti che attivano territori&#8221; e molti dei relatori presenti all&#8217;evento sono persone con cui, nel corso dell&#8217;ultimo anno, ho avuto modo di collaborare, scambiare idee, opinioni e confrontarmi
Impegni di tutt&#8217;altra natura non mi consentono di essere presente per portare la mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="veneziacamp2010" src="http://www.veneziacamp.it/wp-content/uploads/2010/06/logocompletoscrittanera.png" alt="" width="450" height="215" /></p>
<p><strong>Sono stato invitato </strong>da <a href="http://www.knowledgeecosystem.com/" target="_blank">Gino Tocchetti</a> al <a href="http://www.veneziacamp.it/" target="_blank">VeneziaCamp2010</a></p>
<p><strong>Il tema di quest&#8217;anno e&#8217; </strong>&#8220;<em>Ecosistemi aumentati: reti che attivano territori</em>&#8221; e molti dei relatori presenti all&#8217;evento sono persone con cui, nel corso dell&#8217;ultimo anno, ho avuto modo di collaborare, scambiare idee, opinioni e confrontarmi</p>
<p><strong>Impegni di tutt&#8217;altra natura </strong>non mi consentono di essere presente per portare la mia testimonianza e quella di <a href="http://www.enricoalletto.it/?page_id=207" target="_blank">Reti Glocali</a>, sarebbe stata una bella occasione per conoscere di persona molti di loro &#8230; alla prossima <img src='http://www.enricoalletto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Nel frattempo <strong>riporto il comunicato</strong> che Gino mi ha inviato:</p>
<p><em>Carissimi,<br />
anche quest&#8217;anno, nell&#8217;ambito del VeneziaCamp2010 (dal 1 al 3 luglio, all&#8217;Arsenale), il network &#8220;Ecosistema 2.0&#8243;, e&#8217; stato invitato a coordinare un evento di sensibilizzazione e diffusione dei modelli a rete aperta e sociale, cosi&#8217; come sono promossi e sostenuti da internet, e che abbiano incidenza nel territorio. L&#8217;evento sara&#8217; il giorno venerdi 2 luglio, dalle 9:30 alle 18.</em></p>
<p><em>Il tema di quest&#8217;anno, coerentemente con la trasformazione del Veneziacamp in Festival dell&#8217;innovazione digitale, e&#8217;</em></p>
<p><em>&#8220;Ecosistemi aumentati: reti che attivano territori&#8221;<br />
<a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=107020039346666" target="_blank">http://www.facebook.com/event.php?eid=107020039346666</a></em></p>
<p><em>ed e&#8217; dedicato a tratteggiare lo stato dell&#8217;arte nello sviluppo di reti aperte nei territori. Fa dunque seguito a quello della passata edizione del Veneziacamp, dedicato alla Cittadinanza DIgitale, e che aveva il titolo &#8220;Civicita&#8217;: una citta&#8217; globale tra reale e virtuale&#8221; (<a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=156133468500" target="_blank">http://www.facebook.com/event.php?eid=156133468500</a>).</em></p>
<p><em>Sara&#8217; anche l&#8217;occasione per un&#8217;altra grande festa del social business networking con gli amici, vecchi e nuovi.</em></p>
<p><em>L&#8217;evento e&#8217; organizzato in 4 panel distinti ma non separati, che andranno a costituire una &#8220;valigetta degli attrezzi&#8221; per chi si occupa di reti nei territori. I temi e i contributi invitati (in ordine alfabetico) sono:</em></p>
<p><em>1) Motori di sviluppo e sostegno di reti aperte nei territori<br />
modera: Gino Tocchetti (Ecosistema 2.0)<br />
- Alberto Cottica (Kublai, Min Sviluppo Economico)<br />
- Flavia Marzano (District Lab, Sardegna Ricerche)<br />
- Gabriele Persi (Area Science Park, Trieste)<br />
- Ilda Mannino (Center for Thematic Environmental Networks, VIU)<br />
- Marco Combetto (Informatica Trentina, Trentino as a Lab)<br />
- Michele Vianello (Parco Scientifico Teconologico VEGA, Venezia)</em></p>
<p><em>2) Sostenibilita&#8217; economica delle reti territoriali aperte<br />
modera: Marina Trentin (environment and international cooperation)<br />
- Gianfranco Padovan (EnergoClub Onlus)<br />
- Gloria Testoni (Distretto di Economia Solidale di Verona)<br />
- Mariano Carozzi (Prestiamoci.it)<br />
- Marco Gialdi (Ufficio Sostenibile)<br />
- Nicolo&#8217; Borghi (The Hub Milano)<br />
- Stefano Corro&#8217; (Rete Energie Veneto)</em></p>
<p><em>3) Nuovi servizi territoriali a rete aperta<br />
modera: Walter Giacovelli (LoAd), Gino Tocchetti (Ecosistema 2.0)<br />
- Alberto D&#8217;Ottavi (Blooming): nuovi modelli di e-commerce<br />
- Alessandro Cappellotto (Zooppa): crowdsourcing<br />
- Dario Bonaldo (Seedelio): servizi per il mercato dell&#8217;energia responsabile<br />
- Linnea Passaler (Pazienti.org): sanita&#8217; 2.0<br />
- Walter Giacovelli (LoAd), Susanna Cristalli (Qype): interazioni socializzanti e mobilita&#8217; integrata<br />
- Matteo Brunati (Open Web Addicted): economia dei dati liberati dalla PA</em></p>
<p><em>4) Nuove culture per le reti aperte<br />
modera: Maddalena Mapelli (Ibridamenti, Universita&#8217; di Venezia)<br />
- Annamaria Testa e Ilaria Scopa (In cerca di lei, Nuovo&amp;Utile)<br />
- Emilia Peatini (Rete Storia), Franco Torcellan (Agenzia per la scuola), Dino Bertocco (CivilLife, Aequinet)<br />
- Emina Cevro Vukovic, Lucia Paciello (LunediSostenibili.org)<br />
- Maria Cristina Fregni (Villaggio Artigiano - Cities, Comune di Modena)<br />
- Michele D&#8217;Alena (Laboratorio TagBologna, Universita&#8217; di Bologna)<br />
- Stefano Bellanda, Andrea Celli (Intercultural Lab, Universita&#8217; di Padova)</em></p>
<p><em>Ogni giro di presentazioni (brevi, secondo una versione &#8220;italianizzata&#8221; di ignite) e&#8217; seguito da uno spazio di approfondimento e discussione con i partecipanti a qualsiasi panel, mantenendo cosi&#8217; integro il fil rouge della giornata.</em></p>
<p><em>&#8220;Ecosistema 2.0&#8243; (<a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=156133468500" target="_blank">http://ecosistema20.ning.com/</a>,<br />
<a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=156133468500" target="_blank">http://www.facebook.com/pages/Ecosistema-20/266644743243</a>) e&#8217; un think-tank non convenzionale, sostenuto da una rete di social business networking, che focalizza (dall&#8217;inizio 2009) su un tema, la convergenza dell&#8217;ecosistema tradizionale e territoriale, e quello digitale e virtuale, non altrimenti adeguatamente considerato. La rete che si aggrega intorno a questo progetto, e&#8217; aperta trasparente partecipativa e basata su principi di fiducia e generosita&#8217;, e per questo non confligge ma fa sinergia con, e se possibile sostiene le altre iniziative che sono coerenti con questo approccio. Lo stesso evento in questione e&#8217; da intendere come un dono a tutti coloro che credono nel potenziale delle reti diffuse nel territorio, e intendono adoperarsi per lanciare iniziative di questo tipo.</em></p>
<p><em>A presto a Venezia! &#8230;e mi raccomando, spargete la voce <img src='http://www.enricoalletto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=156133468500" target="_blank"><em>http://www.facebook.com/event.php?eid=107020039346666</em></a></p>
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		<title>Gli italiani ed i Killer della creatività: gerarchia, stress e abitudine. Esiste una via d&#8217;uscita?</title>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 08:08:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Alletto</dc:creator>
		
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Secondo un indagine SWG svolta per conto della Camera di Commercio di Roma i giovani, gli under 34 anni, appaiono più frenati, più colpiti da una società che non dà spazi, che genera insicurezza e incertezza
Quali sono le ragioni principali secondo l&#8217;indagine?
Al primo posto troviamo la gerarchia quale principale killer (39%), seguito a ruota dallo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="killer" src="http://www.culturaecambiamento.it/node/killer.jpg" alt="" width="336" height="250" /></p>
<p><strong>Secondo un indagine </strong><a href="http://www.swg.it/" target="_blank">SWG</a> svolta per conto della <a href="http://www.rm.camcom.it/" target="_blank">Camera di Commercio di Roma</a> i giovani, gli under 34 anni, appaiono più frenati, più <strong>colpiti da una società che non dà spazi</strong>, che genera insicurezza e incertezza</p>
<p><strong>Quali sono le ragioni principali secondo l&#8217;indagine?</strong><br />
Al primo posto troviamo <em>la gerarchia</em> quale principale killer (39%), seguito a ruota dallo <em>stress temporale</em>, dall’essere obbligati a fare le cose in fretta, senza aver tempo di pensare e far decantare le cose e le idee (35%)</p>
<p><strong>Oltre alla gerarchia</strong>, altri fattori omicidi (per la creatività) sono l’abitudine e l’utilizzo di schemi diffusi. Da un lato, quindi, la <strong>tendenza a non fare sforzi e ad adagiarsi su quanto già fatto</strong> e, dall’altro lato, la <strong>pressione a fare le cose che hanno già funzionato</strong>, senza mai provare a cambiare</p>
<p><strong>Sorge spontanea una domanda: esiste una via d&#8217;uscita?</strong><br />
E ancora, se a proporre e condurre soluzioni per innovare il sistema sono le stesse persone che di quel sistema fanno parte spesso a pieno titolo e&#8217; veramente possibile aspirare ad un cambiamento reale e duraturo? Esiste la possibilita&#8217; di uscire dalla tendenza tutta italica a non premiare le persone, a non riconoscerne i meriti e spesso ad appropiarsene?</p>
<p><strong>Sarebbe auspicabile favorire la nascita di ambienti creativi</strong>, con regole ben definite, in cui persone non necessariamente appartenenti al sistema sono libere di sviluppare le proprie idee, intessere relazioni, trovare nuove opportunita&#8217;, reperire risorse. <strong>La rete internet </strong>sembra racchiudere in se alcune di queste caratteristiche, se ben utilizzata, il limite rimane ancora nel contesto reale</p>
<p><strong>I Social Newtork telematici </strong>in questi ultimi due anni hanno prodotto molte piu&#8217; idee e valorizzato molte piu&#8217; persone creative di quanto il &#8220;collo di bottiglia&#8221; del sistema locale e nazionale sia effettivamente riuscito ad intercettare</p>
<p><strong>I motivi? </strong>Alcuni sono gia&#8217; stati implicitamente esposti nelle precedenti domande, altri sono oggetto di studio da parte degli addetti ai lavori e dai pionieri del web 2.0 italiano</p>
<p>La partita e&#8217; ancora tutta da giocare !!!</p>
<p><em>Per chi fosse interessato e&#8217; possibile consultare i risultati della ricerca: <a href="http://www.culturaecambiamento.it/node/killer.pdf" target="_blank">I killer della creatività, gerarchia stress e abitudine</a></em></p>
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		<title>&#8220;Maestri di vita&#8221; nostrani ovvero i portatori sani di ricette anti-crisi al tempo del Web 2.0</title>
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		<pubDate>Tue, 18 May 2010 07:56:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Alletto</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cultura e società]]></category>

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		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

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Con il proliferare della crisi anche nella blogosfera italiana si sono diffusi i siti web curati da chi smaschera complotti e tiene in tasca la soluzione perfetta per ciascuno di noi. Piani di rinascita, fabbriche di idee messe li, a portata di mano, gratis, per tutti, alcune di queste teorie sono anche ben scritte, plausibili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://digilander.libero.it/absinthlacasinista/immagini/televisione/marchi_nascimento.jpg" alt="do" width="192" height="167" /></p>
<p><strong>Con il proliferare della crisi </strong>anche nella blogosfera italiana si sono diffusi i siti web curati da chi smaschera complotti e tiene in tasca la soluzione perfetta per ciascuno di noi. Piani di rinascita, fabbriche di idee messe li, a portata di mano, gratis, per tutti, alcune di queste teorie sono anche ben scritte, plausibili e quindi convincenti, occorre solo metterle in pratica</p>
<p><strong>Mi sto chiedendo </strong>se chi scrive tenga veramente conto del contesto in cui teorie risolutive e brillanti dovrebbero essere applicate e da chi ? In alcuni casi probabilmente lo fanno, ma il copia-incolla sfrenato dei &#8220;maestri di vita&#8221; quasi del tutto privi di idee proprie trasformano tristemente la rete in una babele inconcludente di divulgatori d&#8217;idee non proprie che vengono ricopiate con fierezza senza conoscere contesti ed implicazioni</p>
<p><strong>Questa e&#8217; la prima volta in 7 anni </strong>che me la prendo con la pletora d&#8217;informazioni che bazzicano sulla rete, ma credo che anche in Italia siamo arrivati ad un punto in cui e&#8217; ora di darci un taglio con i santoni, con i maestri di vita &#8230; nessuno ha la soluzione in tasca. Se si desidera seriamente che qualcosa di positivo accada temo che occorre farlo accadere, a meno che non ci si accontenti di sapere come sono andete le partite di calcio rattristandosi o gioendo a seconda della circostanza</p>
<p><strong>Ma qualcuno dovra&#8217; pur dirle certe cose, no? </strong>Sento obiettare. Personalmente non credo che in Italia non ci sia liberta&#8217; di conoscere, credo piuttosto che di questo tipo di liberta&#8217; ce ne sia molta, solo non si sa bene come impiegarla. Me compreso !</p>
<p><strong>Da anni ormai c&#8217;e&#8217; la rete</strong> e per chi non la ama poi cosi tanto c&#8217;e&#8217; il sempre-verde passaparola, il problema e&#8217; che siamo sempre TROPPO QUALCOSA: troppo anziani, troppo giovani, troppo stanchi, troppo occupati &#8230; per documentarci seriamente sul merito degli argomenti che &#8220;ci stanno a cuore&#8221;</p>
<p><strong>Protestiamo</strong>, ma non ci confrontiamo gli uni con gli altri (con umilta&#8217; e costanza), non proponiamo, magari piccole cose concretamente realizzabili con i mezzi a nostra disposizione&#8230; &#8220;<em>si, ma io non uso iternet&#8221;</em>. Internet? Adesso non mi stavo riferendo alla rete, ma alla vita quotidiana. Semplicemente il web e&#8217;  l&#8217; inesorabile specchio della nostra societa&#8217; !</p>
<p><strong>Siamo un po&#8217; tutti portatori sani </strong>di ricette anti-crisi quando ci comportiamo cosi, ma dove ci portera&#8217; questo atteggiamento? Tanto camminare e poi dove siamo arrivati? Ne vale veramente la pena? Quando leggo i &#8220;maestri di vita&#8221; la cui unica sede legale e&#8217; l&#8217;indirizzo del proprio sito web ed incontro chi da loro credito me lo chiedo spesso &#8230; ma per quanto ?</p>
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		<title>ANGELI PER VIAGGIATORI: parte da Napoli un&#8217;iniziativa di Social Travel che mira ad espandersi in molte città italiane e non solo</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 08:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Alletto</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cultura e società]]></category>

		<category><![CDATA[Parole in libertà]]></category>

		<category><![CDATA[blog]]></category>

		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

		<category><![CDATA[Kublai]]></category>

		<category><![CDATA[Partecipazione]]></category>

		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

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Questo post nasce dalle parole di Stefano Consiglio, ideatore dell&#8217;iniziativa Angeli per Viaggiatori:
Nella storia dei progetti, come in quella delle persone, ci sono momenti cruciali da cui dipende il futuro.
Angeli per Viaggiatori il 18 maggio 2009 è andato on line con la sua versione beta, dopo un anno di lavoro e di sperimentazione siamo pronti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="angeli" src="http://www.angeliperviaggiatori.com/aft/css/images/introStep2.png?061642" alt="" width="224" height="163" /></p>
<p><strong>Questo post</strong> nasce dalle parole di <a href="http://progettokublai.ning.com/profile/stefanoconsiglio" target="_blank">Stefano Consiglio</a>, ideatore dell&#8217;iniziativa Angeli per Viaggiatori:</p>
<p><em>Nella storia dei progetti, come in quella delle persone, ci sono momenti cruciali da cui dipende il futuro.<br />
Angeli per Viaggiatori il 18 maggio 2009 è andato on line con la sua versione beta, dopo un anno di lavoro e di sperimentazione siamo pronti ad uscire dal nostro guscio napoletano. Siamo pronti ad estendere il servizio ad altre città; dal 4 maggio sarà possibile diventare Angelo di Roma, di Milano, di Venezia, di Asti, di Palermo, di  Madrid, di Parigi, del Cairo, di Atene…</em></p>
<p><strong>Ma cos&#8217;è Angeli per Viaggiatori?</strong></p>
<p><strong>Quando si visita una città</strong> è bello essere guidati da persone del posto. Si ha la sensazione di visitare i luoghi “meno turistici” e “più veri”, di partecipare alla vita di tutti i giorni di quella città e di farne parte almeno per qualche giorno, da viaggiatori e non da turisti.</p>
<p><strong>“Angeli per viaggiatori” </strong>(AXV) è il servizio che consente alle persone che intendono visitare una città di trovare un amico disposto a fornire suggerimenti, indicazioni e consigli per migliorare il proprio viaggio.</p>
<p><strong>AXV </strong>è un luogo dove <strong>Viaggiatori </strong>e <strong>Angeli </strong>producono informazioni turistiche.</p>
<p><strong>Un luogo dove gli Angeli</strong> illustrano i luoghi che meritano di essere visitati, i ristoranti dove vale la pena mangiare, le spiagge dove è più piacevole fare il bagno, le passeggiate che bisogna assolutamente fare.</p>
<p><strong>Un luogo dove i Visitatori</strong> esprimono i propri giudizi sull’esperienza vissuta, sulla gentilezza e capacità degli Angeli custodi, sulla convenienza degli alberghi in cui hanno alloggiato e sulla bontà dei prodotti che hanno comprato.</p>
<p><strong>Vuoi fare un viaggio, contribuire al progetto, saperne di più?</strong></p>
<h1><strong><a href="http://www.angeliperviaggiatori.com" target="_blank">www.angeliperviaggiatori.com</a></strong></h1>
<p><em>Buon viaggio !!! <img src='http://www.enricoalletto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </em></p>
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		<title>Analfabetismo, Internet e Rainews24</title>
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		<pubDate>Thu, 06 May 2010 17:35:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Alletto</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ea-webtv]]></category>

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Dice Remo Lucchi, Eurisko: “Il 74% dei miei coetanei ha smesso di studiare alla quinta elementare e ora è analfabeta di ritorno. Io ho 64 anni. E l’analfabetismo riguarda un buon terzo della popolazione italiana &#8230; Non stupisce dunque che una buona metà degli italiani sia del tutto  esclusa dalla lettura dei giornali e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=Pv5M2tZiRdk"><img src="http://img.youtube.com/vi/Pv5M2tZiRdk/default.jpg" width="130" height="97" border=0></a></p>
<p><em>Dice Remo Lucchi, Eurisko: “Il 74% dei miei coetanei ha smesso di studiare alla quinta elementare e ora è analfabeta di ritorno. Io ho 64 anni. E l’analfabetismo riguarda un buon terzo della popolazione italiana &#8230; Non stupisce dunque che una buona metà degli italiani sia del tutto  esclusa dalla lettura dei giornali e dalla consultazione del web” - <a href="http://blog.debiase.com/2010/06/analfabetismo.html" target="_blank">Leggi tutto</a></em></p>
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