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ALLERTA VIRUS: attenzione alla mail truffa sul risarcimento per l’errata pubblicazione online delle dichiarazioni dei redditi

La sicurezza informatica in senso tecnico non è argomento di questo blog, ma vorrei spendere ugualmente due parole sul virus che sta circolando in questi giorni attraverso le mail.

La pubblicazione online dei ridditi degli Italiani ha generato molte reazioni a catena, tra cui una nuova tattica di ingegneria sociale che fa leva sulla voglia di rivalsa dei cittadini verso le istituzioni.

La mail in oggetto si spaccia per l’avviso di un fantomatico studio legale romano e annuncia un risarcimento di 1000 euro per l’errata pubblicazione online delle dichiarazioni dei redditi.

Ecco il testo tratto da un sito che si occupa di sicurezza informatica:

> Da: Studio Legale No Profit [mailto:g.dimatteo@fratellidimatteo.com
> ]
> Inviato: martedì 10 giugno 2008 23.56
> A: [omissis]
> Oggetto: Studio Legale – Rimborsi per i Cittadini Italiani
>
> ROMA li 10/06/2008
>
>
> Alla cortese attenzione dei Cittadini Italiani,
>
> Dopo la decisione del Garante per la Privacy sulla vicenda
> dell’elenco dei contribuenti pubblicato sul sito dell’Agenzia delle
> Entrate, abbiamo il piacere di informarvi che abbiamo vinto la
> battaglia.
>
> Alla luce del provvedimento del Garante, milioni di Cittadini
> Italiani i cui dati sensibili sono stati violati, possono finalmente
> ottenere il risarcimento dei danni subiti.
>
> Per tale motivo abbiamo predisposto il modulo in allegato che
> tutti i cittadini Italiani devono scaricare, compilare, e inviare
> per ricevere l’immediato risarcimento di 1.000 Euro
>
> per ciascun familiare per la grave violazione della privacy
> subita.
>
> Distinti Saluti.
>
> Avv. Claudio Corbetta
>
>
> Studio Legale No Profit
> Viale Matteotti 145
> 00195 Roma
> Tel. 06 7158031
> Fax. 06 7175323

Il modulo allegato è in realtà un file ZIP contenente un virus, Trojan-Downloader.Win32.Agent.lyg, concepito per Windows.

La fonte apparente del messaggio, fratellidimatteo.com, è un’azienda ortofrutticola di Latina che probabilmente non c’entra nulla.

Inoltre il sedicente avvocato Claudio Corbetta non risulterebbe inserito nell’albo nazionale (pubblicato su www.cassaforense.it) ed i numeri telefonici sarebbero inesistenti.

P.s.: questo avviso e’ tratto interamente dal Disinformatico.info su cui saranno pubblicati eventuali aggiornamenti. Per maggiori informazioni

Enrico Alletto

Lavoro in una multinazionale delle telecomunicazioni. Negli anni ho progettato e coordinato diverse iniziative pro bono con associazioni e pubbliche amministrazioni municipali, comunali e regionali sui temi della partecipazione e dell'alfabetizzazione digitale. Contribuisco ai tavoli dell'open government italiano su temi come cittadinanza digitale, partecipazione ed open data. Il contatto diretto è quello che preferisco soprattutto quando si tratta di divulgazione e formazione digitale. Faccio il tifo per una pubblica amministrazione più moderna e vicina ai cittadini! Non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore.

2 commenti

  1. Cla

    2nd Lug 2008 - 06:58

    Questa mail e’ arrivata anche a me, ma avevo gia letto questo articolo e l’ho cancellata subito senza aprire l’allegato. 🙂

  2. polis

    1st Ott 2008 - 08:15

    ATTENZIONE: Per tutti quelli che hanno intenzione ad iscriversi al corso per amministratori organizzato dall’associazione APAC http://www.apacmilano.it , chiedere per bene quali sono i costi d’ affrontare, io mi sono ritrovato a pagare l’esame finale cosa che non era mai stata accennata , inoltre loro dicono che come previsto dallo Statuto sono costretto a pagare ogni anno per 5 anni una quota associativa di 200Euro anche se non esercito la professione, in caso contrario vi verrà recapitata una lettera da un avvocato per il pagamento delle quota associativa maggiorata dalle spese legali pari a 450Euro pena emissione di decreto ingiuntivo e blocco dei beni. Per favore fatela girare.

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