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cittadinanza digitale, collaborazione in rete, open source e tecnologia

ComunaliGe2012: dall’esperienza milanese PartecipaMI.it parte a Genova il primo progetto di partecipazione 2.0

Qualche settimana fa navigando su Facebook m’imbatto in questa iniziativa nata apparentemente dal nulla ma con un titolo decisamente ambizioso Elezioni Amministrative del 2012: Cittadini e Candidati insieme per Genova Partecipata …

Vado subito sulla pagina Facebook e leggo: L’Università di Genova, in occasione delle prossime elezioni amministrative, mette a disposizione della città uno spazio web www.comunaligenova2012.it per favorire la partecipazione attiva dei cittadini.  

Quando arrivo sul sito web mi soffermo sul Come nasce? e dopo aver letto che il progetto si rifa’ ad un’esperienza milanese decido prima di tutto di saperne qualcosa di più attraverso i miei contatti su Facebook. Tra gli altri chiedo a Fiorello Cortiana che mi risponde: Li conosco tutti e sono bravissimi, qui su FB trovi Oliverio Gentile.

L’ESPERIENZA MILANESE

Il disponibilissimo Oliviero Gentile, da molti anni uno dei maggiori promotori della cittadinanza attiva su Milano, mi ha subito invitato a farmi un giro sul sito PartecipaMI.it. I link che mi vengono segnalati sono molti e non faccio a tempo a visitarli tutti, ecco i principali: Gemellaggio virtuale Genova-Milano, bilanci partecipativi, Open Data Pisapia, Forum permanente sulla città … e molti altri!

L’esperienza milanese, dal Laboratorio d’informatica Civica alla Rete Civica di Milano nata nel 1994, e’ comunque fatta da cittadini di eterogenea estrazione (solo alcuni sono universitari) e si e’ sviluppata attraverso un processo durato molti anni.

Sulla base di quanto ho appreso pongo ad Oliverio una DOMANDA SCOMODA: Non pensi che su Genova la mancanza di un percorso partecipativo vero e proprio potrebbe far cogliere un eccesso di auto-referenzialità? RISPOSTA: posso essere d’accordo con te. Può sembrare autoreferenziale, ma questa è… 🙂

Poi prosegue: il momento delle Elezioni è un momento importante che stimola in modo particolare la partecipazione … a noi di Milano ci è sembrato opportuno provare a trasferire a Genova un nostro modello di partecipazione attraverso una piattaforma open source sviluppata sulla base dell’esperienza di lustri e avendo trovato in Marina Ribaudo, professoressa d’informatica all’Universita di Genova, una persona disposta a provarci… ci abbiamo provato…

DENTRO AL PROGETTO GENOVESE

La professoressa Marina Ribaudo è la promotrice del progetto su Genova e proprio a lei ho chiesto informazioni per saperne di più su questa iniziativa, in realtà la prima nella nostra città partita espressamente con l’ambizione di coinvolgere la cittadinanza attraverso gli strumenti Web 2.0.

ComunaliGe2012 nasce un po per caso da una chiacchierata con Fiorella De Cindio con cui la prof. è stata coinvolta precedentemente in un progetto italiano su temi legati all’e-learning. Si parla di Partecipami.it, di piattaforma open source sviluppata internamente e di un’esperienza che su Milano ha avuto un buon seguito e si decide di provare su Genova. Comunicato stampa dell’Università di Genova 

La prof. non è di Genova ma di Torino, è una informatica “e la comunicazione non è il mio forte“, mi spiega lei stessa, per questo motivo si è deciso di contattare il prof. Palumbo “e lui ci ha fatto il nome di Sabrina Capra e ci siamo conosciute così“.

La dottoressa Sabrina Capra, sociologa, si occupa degli aspetti legati alla partecipazione, mentre la professoressa mi spiega che “Io amministro la piattaforma, gestisco l’home page (per esempio ho fatto il banner del quale sono molto orgogliosa perché uso Gimp in modo davvero barbaro) e approvo schede dei candidati e qualche messaggio/proposta/problema. Siccome le attività avvengono un po’ a tutte le ore (e ogni tanto dormo o devo fare lezione o sono in treno per tornare a casa. ecc.) con Sabrina ci diamo il cambio, anche lei può approvare le schede. ”

Per completare il quadro contatto anche la Dottoressa Capra che mi risponde subito con grande disponibilità: “Ad esperienze analoghe a queste non ho mai partecipato. In altre esperienze oggetto di indagine (es., “retegas”; “Movimento per l’acquabenecomune”), il web ha ancora prevalentemente una funzione di informazione, limitata interattività, sebbene alcuni processi abbiano assunto forme di mobilitazione prima (o parallelamente) via web che faccia a faccia (penso alle mobilitazioni del cosiddetto “popolo viola” o alle iniziative per lo “Sciopero degli immigrati del 1° marzo”). Direi che possono considerarsi passi intermedi verso forme ancora tutte da sperimentare. Faccio parte del GasBisagno, ma la mia presenza a questa iniziativa è in qualità di sociologa che studia i processi partecipativi, quindi come studiosa.

UN GIRO SULLA PIATTAFORMA WEB

Girovagando sul sito web noto quasi subito la presenza di alcuni cittadini attivi nel mondo dei GAS e dell’eco-sostenibilità genovese da me conosciuti in una precedente esperienza mirata alla Liguria Reti Glocali molto attivi sul territorio.

Proseguendo il tour m’imbatto in un “volto noto” del web cittadino: Francesco Bollorino, psichiatra prestato alla rete, coordinatore del Progetto Comunale voluto dalla giunta Vincenzi Genova Città Digitale e recentemente anche promotore su Facebook del comitato per la corsa di Marta Vincenzi alle primarie del centro-sinistra, presente sulla piattaforma con un intervento: ITC e Smart City.

Tra i tanti candidati (e pochi cittadini) decido di contattare qualcuno e scelgo un ragazzo giovane, Stefano Sabatini per la Lista Musso Sindaco, a cui chiedo: Come sei venuto a conoscenza del progetto? Stefano: “La responsabile del progetto è mia professoressa. Durante discussioni preliminari su un seminario da tenere all’interno di M’Appare Genova (http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Genova/Current) le avevo detto che ero candidato al Municipio Medio Levante e ad una esercitazione successiva mi ha mostrato il sito in costruzione. Mi ha chiesto di registrarmi e darmi un parere (cosa che ho fatto, pubblicando anche contributi quando è diventato pubblico), e adesso sto pubblicizzandolo dove posso.

La piattaforma ha un forum denominato Piazza, una sezione Eventi, la sezione Problemi e Proposte fulcro della piattaforma poi PartecipantiGalateoAiutoChi siamo ed infine la pagina probabilmente più interessante in questo momento: Candidati in cui è possibile trovare una lista di Candidati a Presidente e Consiglieri MunicipiCandidati Consiglieri Comunali ed anche i Candidati Sindaco con una interazione reale di questi ultimi con l’iniziativa che va però maggiormente approfondita.

INTERAZIONE CON I CANDIDATI SINDACO

L’interazione reale con i candidati sindaco è praticamente inesistenze, non certo per colpa dei responsabili del progetto, ma credo che per trasparenza andrebbe quanto meno esplicitato il fatto che ad interagire, quando questo avviene, sono i membri dei rispettivi staff e non i candidati in persona.

Ho provato a chiedere ai vari staff cosa sapevano dell’iniziativa, alcuni non mi hanno proprio risposto, qualcuno mi ha scritto: “Non so veramente chi possa risponderti Enrico. Secondo me non c’ è stata alcuna decisione formale di adesione all’iniziativa.” Peccato, un’occasione persa per il futuro Sindaco di Genova!

P.S.: se poi, leggendo il post, chi è eventualmente a conoscenza di questo particolare aspetto ritiene utile integrare le informazioni qui riportate con un commento è sicuramente bene accetto! 🙂

CONSIDERAZIONI PERSONALI

Questo progetto è partito senza interazione di base sul territorio, un po troppo a ridosso delle elezioni rispetto agli obiettivi che si pone, con i promotori quasi del tutto privi di esperienza sul web 2.0, un focus forse eccessivamente generico e soprattutto senza tenere conto delle differenze “di mentalità” tra milanesi e genovesi, questi ultimi decisamente più chiusi e diffidenti dei primi, ma nonostante questo ComunaliGe2012 resta il primo autentico e coraggioso tentativo di partecipazione mediata dalla rete provato su Genova.

Per esperienza personale in questi casi non solo ci si scontra con la poca interazione tra/con gli utenti, ma anche con realtà territoriali un po “carbonare” difficili da decifrare (vedi post) e spesso si è da soli a “provarci”. Per questo auspico una maggiore interazione prima di tutto tra le persone attente a questi temi e sulla stessa “lunghezza d’onda”. Non si agisca separatamente facendo finta di non conoscersi, ma si uniscano le esperienze, in questo modo si avranno anche maggiori possibilità di sensibilizzare seriamente l’amministrazione comunale.

Sono partito molto determinato nel voler fare alla professoressa la stessa domanda scomoda che ho fatto ad Oliverio Gentile all’inizio di questo post, ma durante lo scambio di battute mi è parso di cogliere una sincera passione per quello che si sta portando avanti su Genova ed ho pensato che non era proprio il caso.

Riporto l’ultima parte del nostro scambio di mail perchè credo che renda perfettamente l’idea:”Vorrei che ci fossero più cittadini online ma 1) forse è ancora presto o 2) forse il passa parola sta funzionando solo in un verso, o 3) forse Genova non è pronta. Le città sono davvero smart se sono partecipate dai cittadini e credo che qualunque considerazione si potrà fare solo tra un mese. Non mi viene in mente altro e devo scappare in laboratorio. Sono raggiungibile di nuovo solo stasera perché nel pomeriggio ho una riunione e poi me ne torno a casa! Cordialmente, MR“.

Cos’altro aggiungere se non… in bocca al lupo? 🙂

p.s.: le parti di conversazioni a mezzo mail e chat di Facebook sono state riportate con il permesso dei rispettivi interessati

Enrico Alletto

Lavoro in una multinazionale delle telecomunicazioni. Negli anni ho progettato e coordinato diverse iniziative pro bono con associazioni e pubbliche amministrazioni municipali, comunali e regionali sui temi della partecipazione e dell'alfabetizzazione digitale. Contribuisco ai tavoli dell'open government italiano su temi come cittadinanza digitale, partecipazione ed open data. Il contatto diretto è quello che preferisco soprattutto quando si tratta di divulgazione e formazione digitale. Faccio il tifo per una pubblica amministrazione più moderna e vicina ai cittadini! Non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore.

5 commenti

  1. Enrico Vigo

    21st Apr 2012 - 13:52

    PartecipaGe è il mio sogno da 6 anni, dopo la mia esperienza con PartecipaMi, Oliverio Gentile ne sa qualcosa … non aggiungo altro. Posso solo confermare che questa iniziativa è destinata ad avere un seguito ed il meritato successo, è in buone mani.

  2. Enrico Alletto

    22nd Apr 2012 - 14:23

    Bhe, Enrico… se hai esperienza con PartecipaMi ed abiti a Genova secondo me potresti entrare in contatto con i promotori dell’iniziativa ed iniziare a collaborare per far crescere l’iniziativa! 🙂

  3. Marina Ribaudo

    23rd Apr 2012 - 12:06

    Sicuramente Enrico Vigo è il cittadino più attivo su partecipaGe (che
    non si chiama ancora così perché non volevamo esagerare nella prima fase).

    Siete entrambi invitati ad entrare in conttato con noi, decidiamo solo come fare.
    Marina

  4. Enrico Alletto

    23rd Apr 2012 - 19:22

    Marina, il tuo invito mi fa molto piacere! Ci sono un po di cose che devo mettere a posto in coincidenza col periodo elettorale genovese. Restiamo connessi … ma questo credo che in realtà non occorra nemmeno scriverlo. A presto 🙂

  5. Enrico Vigo

    13th Mag 2012 - 14:33

    Quando volete sono disponibile. saluti

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