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cittadinanza digitale, collaborazione in rete, open source e tecnologia

Digital Champions: le risposte di Riccardo Luna e qualche chiarimento da parte mia

Dopo alcuni giorni particolarmente movimentanti e carichi di nuove esperienze sto provando a rimettere tutto su binari che possano conciliare con la normale vita lavorativa e famigliare.
Va detto subito che accanto all’evento mediatico organizzato a Roma, in cui c’era anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi, (qui tutti i video della giornata) ed al movimento positivo che questa iniziativa ha generato sono state mosse diverse critiche, alcune delle quali pertinenti. Perchè è stato registrato il dominio 2 mesi prima della nomina di Luna? Il Digital Champions dipende dall’ Agenzia Digitale Italiana? Perchè è stata costituita un’associazione? Che ruolo ha Telecom Italia nel progetto? Eccetera. Riccardo ha preparato una pagina F.A.Q. in cui risponde a queste ed altre domande. Puoi trovarla qui.

Anche io sono stato raggiunto da diverse critiche per la verità espresse soltanto in privato, nonostante abbia chiesto diverse volte di porre le questioni pubblicamente, questo però ancora non è avvenuto.

La prima cosa che ho fatto quando ho saputo ufficialmente di essere tra i primi 100 Digital Champions Italiani è stato chiedere alla squadra di Open Genova se qualcuno vedeva criticità perchè in quel caso avrei subito rinunciato alla nomina. Questo l’ho detto internamente e l’ho fatto presente subito a Riccardo. La risposta unita è stata: Enrico vai avanti! Questo mi basta.

Vorrei comunque rispondere ad alcune questioni che sono emerse in questi giorni anche consultandomi con altri Digital Champions, provo anche io a farlo con le F.A.Q.

Adesso che sei Digital Champions ti senti il rappresentante dell’innovazione a Genova?

Mi sento quello che sono sempre stato: una persona che ha sentito il desiderio di occuparsi di alcune tematiche specifiche dal punto di vista del cittadino e l’ha fatto unendo le forze con persone che la pensano allo stesso modo e che potrebbero tranquillamente essere Digital Champions di Genova.

Adesso che sei Digital Champions Open Genova che fine fa?

Nessuna fine, anzi un nuovo inizio. Quando ho accettato la nomina di Riccardo Luna ho immediatamente fatto presente che a Genova esiste un progetto portato avanti da una squadra eccezionale di cui faccio parte e che non potrei mai metterlo in secondo piano. Riccardo mi ha confermato che realtà come Open Genova verranno valorizzate e supportate.

Che intenzioni hai sull’alfabetizzazione informatica? Sai che c’è chi lo fa di lavoro?

Si lo so bene ed anzi conosco tante persone in gamba in questo settore. L’obiettivo è quello di creare domanda di alfabetizzazione e farlo senza entrare in conflitto con chi lavora già nel settore che invece potrebbe trarre benefici creando sinergie ed iniziative originali insieme a noi. (Noi Open Genova)

Con Digital Champions in soldoni cosa cambia per te?

Ai Digital Champions viene messa a disposizione una mail istituzionale nome.cognome@digitalchampions.it con cui contattare le amministrazioni locali ed altri soggetti, io però non la userò. Da 2 anni esiste Open Genova che dialoga già con questi soggetti. La rete di competenze ed esperienze è invece una enorme fonte di ricchezza a cui attingerò spesso e comunque nel caso di difficoltà oggettive possiamo sempre avvalerci dell’aiuto di Riccardo Luna.

Quale sarà la prima azione da Digital Champions?

Riccardo ci ha chiesto di andare sul territorio a cercare i Digital Champions per altri Comuni da indicargli. Io lo farò per la provincia di Genova e se occorre anche per le zone limitrofe.

Quanto guadagna un Digital Chiampion?

Per citare Riccardo Luna è un incarico a 3 zeri: zero stipendio, zero budget, zero staff.

A breve ci saranno le Primarie del PD e dopo le elezioni Regionali: sosterrai un candidato?

No, ma andrò ovunque sarò invitato (a patto che non sia in orario di lavoro) per parlare di Open Genova e dei temi che mi stanno a cuore e non esiterò ad usare parole di stima per chi si porrà con un atteggiamento propositivo ed innovativo.

Avrei una domanda a cui non ho trovato risposta sul blog.

A questo rispondo citato quanto scritto sul profilo Twitter del Consigliere Comunale Gianpaolo Malatesta che conosco da quando ho iniziato l’avventura di Open Genova:

Prima di farti un film su ciò che penso … chiedimelo

 

Enrico Alletto

Lavoro in una multinazionale delle telecomunicazioni. Negli anni ho progettato e coordinato diverse iniziative pro bono con associazioni e pubbliche amministrazioni municipali, comunali e regionali sui temi della partecipazione e dell'alfabetizzazione digitale. Contribuisco ai tavoli dell'open government italiano su temi come cittadinanza digitale, partecipazione ed open data. Il contatto diretto è quello che preferisco soprattutto quando si tratta di divulgazione e formazione digitale. Faccio il tifo per una pubblica amministrazione più moderna e vicina ai cittadini! Non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore.

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