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cittadinanza digitale, collaborazione in rete, open source e tecnologia

Ho donato per portare il wifi libero alla Lanterna di Genova ma dietro c’è molto di più

Avviso ai naviganti: questo post contiene le mie motivazioni personali in riferimento alla raccolta fondi per portare il wifi libero alla Lanterna di Genova

Vedi anche Intervista Radio BabboleoServizio TGR LiguriaSito ufficiale Open Genova

Non tutti sanno che la Lanterna di Genova è il faro funzionante più antico al mondo, ma sopratutto per noi genovesi è il simbolo della città. Il 16 settembre 2014 un ragazzo fino a quel momento sconosciuto, Andrea de Caro, mi invita alla Lanterna per presentare Wiki Love Monuments, un concorso fotografico internazionale portato in città da Open Genova. L’occasione era la presentazione del lavoro di recupero fatto dall’associazione Giovani Urbanisti nuovi affidatari del faro cittadino.

10682355_10205350533423491_3142553588920188108_oPrima di quel giorno non ero mai stato alla Lanterna!

Una volta terminata la passeggiata in legno, opera realizzata durante l’amministrazione Vincenzi, ci si trova davanti a qualcosa che non ti aspetti. Le suggestive mura sanno di un passato lontano, ma con grande imponenza sembrano voler guardare al futuro, il bellissimo parco di oltre 1500 mq attorno al faro è un’oasi verde in netto contrasto con l’area più industriale della città da cui è circondato. Entrare nel museo da come la sensazione di essere catapultati in un altro tempo, l’odore di pietra e la penombra dei tunnel rendono questi luoghi magici e bellissimi.

Andrea, presidente dei Giovani Urbanisti mi racconta dell’abbandono in cui versava quel bellissimo luogo dimenticato da turisti e genovesi e soprattutto dalle istituzioni. Sembrava che il suo destino fosse segnato, ma ad un certo punto è accaduto l’inaspettato che ha cambiato la sorte del faro genovese.

Negli ultimi due anni ho assistito ad una costante dedizione nella lotta contro difficoltà e vincoli di oggi genere che rendono l’attività dei Giovani Urbanisti e della fondazione Labò estremamente complicata, ma nonostante questo la Lanterna sta lentamente tornando una meta turistica e contenitore di eventi culturali.

Ho visto con i miei occhi questo luogo incantato ed ho conosciuto questi ragazzi che si alternano in un’attività di volontariato alla biglietteria per tenerla aperta alle visite e racimolare così i soldi per la manutenzione ordinaria, per questi motivi è da diverso tempo che vorrei fare qualcosa anch’io affinché un mio gesto possa trasformarsi in un piccolo contributo alla rinascita della Lanterna di Genova.

13268084_10209793427893076_990783856670319229_oIn molti si domandano: “Non dovrebbero pensarci le istituzioni? Non paghiamo le tasse anche per questo?”

Si e ancora si… le domande sono assolutamente lecite e le risposte generano un senso di fastidio ed avvilimento, ma proprio per non cadere vittime della rassegnazione Andrea ed i Giovani Urbanisti non hanno aspettato nessuno, si sono messi all’opera e si sono aperti alle collaborazioni di tutte le realtà del territorio e di tutte quelle persone che hanno voglia di sentirsi parte di un bel progetto di riqualificazione.

Open Genova vuole essere parte di questo bel progetto, io stesso come genovese ho voglia di dare il mio contributo e ci sono molti modi per farlo, per esempio iscrivendosi all’associazione Amici della Lanterna oppure, fino al mese di luglio, si può fare donando 5 euro, 10 euro o più per portare in uno dei luoghi più antichi e suggestivi di Genova un impianto per l’erogazione del wifi libero che permetterà al simbolo della città di guardare al futuro offrendo servizi moderni ai turisti ed ai genovesi che lo andranno a visitare.

Ed ecco ancora: “Non dovrebbero pensarci le istituzioni? Non paghiamo le tasse anche per questo?”

Si e ancora si … ma nel frattempo non mi va di lasciare che queste lecite domande diventino un pretesto per non fare nulla, per non alzare nemmeno un dito … ci sono molti modi per dare un contributo, oggi ho scelto di donare 30 euro per portare un moderno impianto wifi alla Lanterna di Genova, perché lo considero un modo coerente di portare avanti l’impegno che dal 2012 ho assunto come cittadino attivo.

Donare per portare il wifi libero alla Lanterna di Genova vale molto di più dell’obiettivo in se, significa anche gratificare ed incoraggiare chi ci mette del suo per questo progetto di riqualificazione e significa creare un precedente positivo! (Spero che questo importante aspetto dell’iniziativa venga compreso.)

Non è impossibile raggiungere l’obiettivo di 5 mila euro, bastano anche solo 10 euro e soprattutto basta non restare sulla soglia ad aspettare che l’ennesimo tentativo fatto da persone di buona volontà fallisca per poter dire a se stessi: “ecco, non ce l’hanno fatta nemmeno loro!” Falliremo se resteremo fermi su quella soglia, ma se la varchiamo può accadere l’inaspettato! Ci vediamo alla Lanterna 2.0?

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Qui il link da cui effettuare la donazione

 

Enrico Alletto

Lavoro in una multinazionale delle telecomunicazioni. Negli anni ho progettato e coordinato diverse iniziative pro bono con associazioni e pubbliche amministrazioni municipali, comunali e regionali sui temi della partecipazione e dell'alfabetizzazione digitale. Contribuisco ai tavoli dell'open government italiano su temi come cittadinanza digitale, partecipazione ed open data. Il contatto diretto è quello che preferisco soprattutto quando si tratta di divulgazione e formazione digitale. Faccio il tifo per una pubblica amministrazione più moderna e vicina ai cittadini! Non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore.

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