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cittadinanza digitale, collaborazione in rete, open source e tecnologia

IL POLITICOMETRO: dall’università di Genova parte un’iniziativa unica in Italia che aiuterà i genovesi a seguire le elezioni comunali 2012

Dopo aver approfondito due bei progetti 2.0 tutti genovesi: Eco del Centro Storico e Farmacia Serra, per non perdere la mano mi sono fatto una bella chiacchierata con Matteo Agnoletto, fondatore, editore e direttore responsabile di Politicometro.it.

Che cos’e’ Politicometro? E’ un sito web (testata regolarmente registrata al tribunale) che verifica le dichiarazioni degli aspiranti primi cittadini in campagna elettorale e smaschera le eventuali bugie indicando con l’icona di un termometro verde, arancione o rosso a seconda del grado di bugia/verità la dichiarazione in oggetto.

Sul sito web è possibile trovare l’elenco di tutti i candidati alla poltrona di sindaco con tanto di biografia politica, biografia personale, curiosità ed eventuali link esterni di approfondimento oltreché naturalmente le loro dichiarazioni con termometro associato.

Quando ho chiesto a Matteo com’è nata l’idea mi ha raccontato che una mattina seguendo un seminario all’università e’ rimasto colpito dall’esperienza di PolitiFact, sito americano nato nel 2008 per le presidenziali USA e premio pulitzer per il giornalismo nel 2009. Sapendo che non esiste niente del genere in Italia ecco l’ispirazione!

Non approfondisco oltre la descrizione del progetto in questo post perché esiste un bell’articolo scritto dalla redazione di SkyTG24 sull’argomento di cui consiglio caldamente la lettura: Genova, Politicometro.it fa le pulci ai candidati sindaco

Della chiacchieratina con Matteo mi ha colpito il fatto che spesso al Politicometro sono arrivate critiche e smentite su dichiarazioni prese in esame ma mai nessuno e’ stato in grado, carte alla mano, di argomentare concretamente la propria obbiezione alla redazione.

Soltanto il Movimento 5 Stelle di Genova e’ andato un po’ oltre criticando questo giovane progetto di giornalismo innovativo con una un po’ infelice (almeno a mio parere) dichiarazione: Il Politicometro sta con l’inceneritore.

Per il resto, mi spiega Matteo, tra gli altri candidati c’e’ invece una tendenza ad accertare la critica, creare opinione ed a condividere sui Social Network: per esempio lo staff di Musso e Vinai ritwittano spesso i loro post e lo stesso accade anche sulle utenze di Marco Doria.

Queste le parole di Matteo sul progetto: appena ho avuto l’idea di fare questa cosa tutti mi ripetevano “questo tipo di giornalismo non funzionerà mai in italia” quindi è una sfida nella sfida vedere se attraverso queste elezioni riusciremo ad aprire una breccia anche nel giornalismo del nostro paese (poi ovviamente c’è la grande soddisfazione personale per tutti quelli che ci lavorano! )

Alla fine della nostra chiacchierata quello che emerge è il sentore diffuso che ci sia tanta confusione. Troppi candidati e troppo distaccamento della gente dalla politica! 🙁

Per questo il Politicometro potrebbe essere per i genovesi uno strumento utile. Sicuramente aiuta ad orientarsi nella pletora di liste e di candidati alla poltrona di Sindaco.

Vorrei fare i complimenti a questi ragazzi per il coraggio di essersi lanciati in un progetto innovativo. Nel fare il mio piu’ sentito in bocca al lupo segnalo la pagina con i nomi di tutti i componenti di questa bella avventura, la prima in italia di questo genere, e tutta orgogliosamente genovese! … E che non passi inosservata! 🙂

Enrico Alletto

Lavoro in una multinazionale delle telecomunicazioni. Negli anni ho progettato e coordinato diverse iniziative pro bono con associazioni e pubbliche amministrazioni municipali, comunali e regionali sui temi della partecipazione e dell'alfabetizzazione digitale. Contribuisco ai tavoli dell'open government italiano su temi come cittadinanza digitale, partecipazione ed open data. Il contatto diretto è quello che preferisco soprattutto quando si tratta di divulgazione e formazione digitale. Faccio il tifo per una pubblica amministrazione più moderna e vicina ai cittadini! Non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore.

3 commenti

  1. Enrico Moizo - candidato Consiglio Comunale Musso Sindaco

    4th Apr 2012 - 23:11

    Complimenti ragazzi, bellissima iniziativa … il contradittorio è la base della democrazia del WEB 2.0 e fatto in modo serio diventa una risorsa per tutti.

  2. Luthor Blisset

    7th Apr 2012 - 11:57

    Mi raccomando Enrico, sottolinea pure che sei candidato al consiglio comunale e che ci tieni alla democrazia sul web 2.0..

  3. Enrico Moizo - candidato Consiglio Comunale Musso Sindaco

    18th Apr 2012 - 20:49

    Non ho ben capito il tuo stupido commento Luthor, frustrazione? La firma è automatica con il login di Twitter.

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