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cittadinanza digitale, collaborazione in rete, open source e tecnologia

Internet come strumento per incidere positivamente sulla societa’ malata: gia’ tutto finito?

Due notizie mi hanno colpito particolarmente come non accadeva da molto tempo.

La prima, tratta dal Corriere della Sera arriva pochi giorni dopo il monito lanciato da Benedetto XVI contro il precariato «Un’emergenza etica e sociale»

Moglie disoccupata e mutuo troppo alto: operaio si impicca in fabbrica

Sposato, con un figlio di sei anni, non sapeva come far fronte alle spese dopo che la donna, precaria, aveva perso il lavoro. La tragedia in una ditta di Tolentino, nelle Marcheleggi l’articolo

La seconda tratta da Repubblica pone una domanda avvilente: la rete burocratizzata?

Infatti, il testo del governo, stabilisce l’iscrizione al Roc (Registro operatori comunicazione) per tutti i “prodotti editoriali”. Si teme che siano compresi i blog. Più dure le norme penali sulla diffamazione via web.leggi l’articolo

Il sottosegretario Levi afferma: “Non è lo spirito del ddl e deciderà l’Authority”, come dire: “noi faremo la legge, ma le eventuali azioni punitive saranno responsabilita’ dell’organo preposto a farla rispettare”

Al di là di ciò che potrà accadere nelle prossime settimane lo scenario che blogger e semplici cittadini/navigatori del web si trovano di fronte è quanto meno avvilente per modalità e tempistiche.

A pochissimi giorni di distanza dalla pubblicazione di questo mio post: Internet: un importante strumento da usare con giudizio e senza troppe illusioni, dunque, tutto l’entusiasmo e perchè no anche la speranza di incidere positivamente, se pur in minima parte, sul nervo scoperto di questa società malatagia’ tutto finito?

Enrico Alletto

Lavoro in una multinazionale delle telecomunicazioni. Negli anni ho progettato e coordinato diverse iniziative pro bono con associazioni e pubbliche amministrazioni municipali, comunali e regionali sui temi della partecipazione e dell'alfabetizzazione digitale. Contribuisco ai tavoli dell'open government italiano su temi come cittadinanza digitale, partecipazione ed open data. Il contatto diretto è quello che preferisco soprattutto quando si tratta di divulgazione e formazione digitale. Faccio il tifo per una pubblica amministrazione più moderna e vicina ai cittadini! Non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore.

4 commenti

  1. Visitatore

    7th Nov 2007 - 12:49

    Beh visto che la legge è solo a livello di proposta mi verrebbe da dire BUFFONI…Con la coda. Una cosa è certa la nostra classe politica è alle corde , un pò come un pugile suonato tenta di tirar giù l’avversario menando pugni all’aria. Non mi sorprende più nulla ormai…anzichè discutere di contenuti cercano…a modo loro….di limitare quelli degli altri.

  2. Enrico

    7th Nov 2007 - 12:49

    Eh si, caro visitatore… e’ proprio cosi !!!

    Spero proprio che non lo facciano perche’ i blog e la rete piu’ in generale oltre ad essere quegli strumenti che noi tutti stiamo imparando a conoscere sono anche una valvola di sfogo della PENTOLA A PRESSIONE ITALIA.

    S’e’ mai vista una pentola a pressione su un fornello infuocato senza valvola di sfogo?

    Sarebbe un errore politico imperdonabile …

  3. Michela

    7th Nov 2007 - 12:50

    io credo che ogni forma di limitazione al pensiero e di censura sia “da censurare” – scusate il gioco di parole, e indegna di una società che si proclama civile. … La proposta di legge sembra più un controllo della circolazione di idee e informazioni che un controllo sulla liceità di quello che, purtroppo, circola sulla rete. In un’epoca in cui la politica dovrebbe essere al servizio della collettività si sta tentando di porre un limite alla capacità di espressione di quest’ultima, cosa che trovo francamente, come dice Enrico, davvero deprimente. Come dire che solo realtà che lo Stato riconosce come tale hanno diritto di espressione.. dov’è la democrazia avanzata che l’Italia dice di avere? La storia si ripete, e il controllo del potere è sempre passato per il controllo della libera espressione.

  4. antonio

    8th Nov 2007 - 13:20

    Scusa Enrico il commento anonimo era il mio
    antonio

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