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cittadinanza digitale, collaborazione in rete, open source e tecnologia

Open Genova: passato, presente e futuro di un percorso fuori dalle righe!

Da alcuni anni dedico tempo e passione ad Open Genova, un’idea diventata associazione che ha come mission la diffusione della cultura e dell’alfabetizzazione digitale nella mia città. Qui qualche info in più.

Questa attività, nata per caso, rappresenta un po’ la fase matura di un percorso che ho iniziato anni fa quando ho teso la mano ad una richiesta di aiuto che in pochi anni sarebbe diventata, oltre che un ottimo progetto, anche una esperienza indimenticabile dal punto di vista professionale e personale.

Del mio trascorso digitale sul mio blog si possono trovare molte info, comunque qui approfondimenti.

Negli ultimi anni Open Genova è cresciuta oltre le più rosee aspettative senza appoggi politici e senza poter disporre di risorse economiche, grazie al lavoro appassionato delle persone che ho incontrato lungo la strada. Bello rivedere oggi questo video da cui quest’avventura è partita.

Nel 2014 però la richiesta arrivata da Riccardo Luna di entrare in un progetto nazionale di diffusione del digitale mi è costata una sovraesposizione mediatica che ha certamente giovato all’associazione, ma ha generato gelosie personali e diversi problemi da gestire. Vedi PrimocanaleRepubblica e Mentelocale.

Con l’aiuto delle persone più entusiaste siamo comunque riusciti a chiudere l’impegnativo progetto con il Comune: Genova Digitale e a traghettare Open Genova nel 2016, ma non è stato semplice. Complice forse un equivoco di fondo e cioè che essere conosciuti ed apprezzati per il lavoro svolto non significa automaticamente godere di chissà quali privilegi o poter attingere a chissà quali risorse economiche.

E così accade quello che forse prima o poi doveva pur accadere: Open Genova deve bloccare le sue attività e gestire conflitti interni. Qui il verbale. Alla fine però l’assemblea, chiamata a pronunciarsi sulla direzione da prendere, vota compatta per la continuità in chiave migliorativa. Qui il verbale.

Le domande decisive arrivano subito dopo:

  1. Come organizziamo la ripartenza?
  2. Dove troviamo le risorse per andare avanti?
  3. Quali sono gli obiettivi condivisi?

La prima domanda trova la sua risposta più bella nell’ Internet Day organizzato con gli amici di Quintadicopertina e che si svolgerà alla Biblioteca Edmondo De Amicis al Porto Antico di Genova settimana prossima e che sarà la prima grande iniziativa di Open Genova dopo la chiusura del progetto Digital Champions. Per le altre due domande invece la questione è ancora aperta e per quanto mi riguarda fa il palio con i molti anni dedicati a progetti rivolti all’Internet delle persone.

I miei obiettivi personali, tenuto conto che Open Genova è nata per gioco, potrebbero anche considerarsi raggiunti alla fine del 2015 perché quando in tre anni parti dal nulla ed arrivi a fare bei progetti con associazioni del territorio, Municipi, Comune di Genova, firmi una convenzione (a titolo gratuito) con Regione Liguria ed hai stretto la mano a un Ministro probabilmente non c’è molto altro da aggiungere.

A dire il vero però c’è ancora spazio per organizzare l’associazione sul modello delle community Open Source, dopo un paio d’anni di test e qualche fallimento infatti ecco finalmente arrivare un Regolamento Interno approvato formalmente e un sito web istituzionale dotato di un’Area Trasparenza che di fatto “costringe” tutti (me compreso) a fare cose nuove anche e soprattutto con metodi nuovi.

Riuscire a trasmettere la convinzione che far crescere un soggetto innovativo nel metodo rappresenta per me senz’altro un obiettivo da raggiungere anche facendo passi indietro se necessario per aprire nuovi spazi a chi ha entusiasmo e passione da metterci. La sostenibilità economica dell’associazione mantenendo la dove possibile la propria coerenza iniziale è senz’altro un obiettivo non meno importante!

Il mio mandato da Presidente dell’Associazione, assegnato prima del cambio statutario, scade alla fine del 2017 ma potrei non avere così tanta costanza o forse tempo e mentre mi porto avanti ed inizio a ragionare sul “dopo” una cosa è certa: Open Genova è già ripartita con una neo presidente di 24 anni e con tante persone in gamba più motivate che mai e nuovi progetti pronti a far parlare di se, come dire: tutto quello che non ci distrugge ci rende più forti! E allora si riparte da questo video.

Enrico Alletto

Lavoro in una multinazionale delle telecomunicazioni. Negli anni ho progettato e coordinato diverse iniziative pro bono con associazioni e pubbliche amministrazioni municipali, comunali e regionali sui temi della partecipazione e dell'alfabetizzazione digitale. Contribuisco ai tavoli dell'open government italiano su temi come cittadinanza digitale, partecipazione ed open data. Il contatto diretto è quello che preferisco soprattutto quando si tratta di divulgazione e formazione digitale. Faccio il tifo per una pubblica amministrazione più moderna e vicina ai cittadini! Non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore.

1 commento

  1. Con il 2017 inizia il mio ultimo anno di mandato come presidente di Open Genova: riflessioni e propositi - Linea di Confine

    28th Dic 2016 - 18:19

    […] anno, come scrivo qui, per l’Associazione mi sono dedicato con molta determinazione al raggiungimento di 2 grandi […]

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