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cittadinanza digitale, collaborazione in rete, open source e tecnologia

Partecip@ agli Erzelli: vinta la scommessa su Talent Garden ma c’è ancora molto da fare

Questo giovedì a Genova è successa una cosa bella che merita due parole ed è successa non in un posto qualunque ma al Talent Garden sulla collina degli Erzelli.

Da qualche mese sto seguendo con Open Genova il Bando Partecip@ del Municipio Centro Est la novità assoluta rispetto al passato è che l’istituzione ha scelto la strada della discussione in rete per far crescere e contaminare le idee che potranno diventare progetti finanziati attraverso il supporto di Tutor che offrono il loro contributo al rafforzamento degli stessi progetti ed i migliori lo diventeranno davvero perché ci sono 28 mila euro in conto capitale da usare proprio per questo scopo.

La cosa bella è che per presentare questo aspetto del Bando tutto incentrato sulle Politiche Wiki il Municipio ci ha dato il volante e ci ha lasciato guidare l’evento e noi già consapevoli che si stava parlando di un argomento parecchio ostico per vari motivi anziché scegliere una location centrale come del resto avremmo puntato tranquillamente fare abbiamo invece puntato sul Talent Garden che di centrale qui a Genova ha tutto fuorché la posizione.

Ne il Municipio ne l’ufficio partecipazione del Comune di Genova (che segue l’iniziativa per possibili estensioni future) hanno battuto ciglio quando abbiamo lanciato la proposta, ma le critiche sono arrivate da altre parti. La domanda più ricorrente è stata ovviamente: perché agli Erzelli?

La risposta è semplice: perché agli Erzelli c’è Talent Garden che ha un bacino d’utenza giovane ed orientato alla rete e noi volevamo sfruttare al massimo questa opportunità.

Premesso che le modalità di partecipazione di tipo tradizionale sono state mantenute va detto anzitutto che gli incontri nei quartieri sono già stati fatti prima. Partecip@ vuole provare a raggiungere quei soggetti che normalmente sono fuori dai circuiti partecipativi: giovani, persone con poco tempo (es. orari di lavoro incompatibili) e diffidenti tipo quelli che è già tutto deciso. L’idea è quindi quella di non escludere nessuno estendendo e non sostituendo le forme di partecipazione tradizionale.

Questa roba è dura da spiegare in una città come Genova figuriamoci poi se nell’occasione che scegli per farlo non viene nessuno! Ma così non è stato, grazie al solito articolo puntuale e preciso di Mentelocale.it e la ripresa di altri media locali siamo riusciti a superare il primo scoglio il resto lo hanno fatto le persone interessate che hanno riempito la sala di curiosità e qualche aspettativa.

Va detto che questa iniziativa aveva comunque una marcia in più vale a dire la presenza del giornalista televisivo Giovanni Giaccone che ha accettato subito il nostro invito ad introdurre e moderare gli interventi è poi tutti hanno dimostrato di essere veramente “sul pezzo” a partire dallo stesso Giaccone, passando per il Presidente del Municipio Leoncini e finendo con la dottoressa Vicenzo responsabile dell’ufficio partecipazione del Comune che ad un certo punto parla di triangolazione che funziona.

La scommessa, perché di questo si tratta se non forse di azzardo, per nulla scontata del Talent Garden è stata vinta, ma ovviamente non basta. Occorre che chi ha dimostrato interesse per l’iniziativa applichi concretamente il metodo proposto e per facilitare questo Sabato 12 aprile Open Genova in collaborazione con Comune ed Informagiovani sarà a Palazzo Ducale per un corso gratuito aperto a tutta la cittadinanza dal titolo Partecip@ e utilizzo degli strumenti collaborativi: teoria e pratica.

Insomma, noi ce la stiamo mettendo tutta, l’istituzione pure e i genovesi?

p.s.: per chi fosse interessato su Slideshare può trovare, com’è mia abitudine fare sempre dopo ogni intervento, le slide del mio intervento dal titolo Partecip@ e la sfida ai genovesi rilasciate rigorosamente sotto Licenza Creative Commons 3.0

Enrico Alletto

Lavoro in una multinazionale delle telecomunicazioni. Negli anni ho progettato e coordinato diverse iniziative pro bono con associazioni e pubbliche amministrazioni municipali, comunali e regionali sui temi della partecipazione e dell'alfabetizzazione digitale. Contribuisco ai tavoli dell'open government italiano su temi come cittadinanza digitale, partecipazione ed open data. Il contatto diretto è quello che preferisco soprattutto quando si tratta di divulgazione e formazione digitale. Faccio il tifo per una pubblica amministrazione più moderna e vicina ai cittadini! Non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore.

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