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Personalizzare Ubuntu Gnome 17.04 in pochi passi

Questa guida spiega come modificare esteticamente un sistema Ubuntu Linux versione 17.04 già installato sul proprio PC con Gnome Shell ed assume che l’utente sappia già cosa sono: Ubuntu, Gnome e cosa s’intende per personalizzare il proprio Desktop.

Gnome sarà presto l’ambiente ufficiale di Ubuntu dopo l’annuncio da parte di Canonical dell’abbandono di Unity anche se io lo uso già da diverso tempo come ambiente principale. In questo post descrivo le personalizzazioni sulla versione 17.04 che hanno reso il mio sistema linux elegante e funzionale.

IMPORTANTE: nell’uso quotidiano preferisco sempre la versione LTS, ma in questo caso le modifiche suggerite sono applicabili solo a partire dalla versione 17.04 ho quindi fatto un’eccezione.

Andiamo per ordine, se non hai installata la versione di Ubuntu 17.04 con Gnome puoi scaricarla qui La .iso si chiama ubuntu-gnome-17.04-desktop-amd64.iso per la versione a 64bit e ubuntu-gnome-17.04-desktop-i386.iso per la versione a 32bit. (La guida all’installazione non è un obiettivo di questo post)

Una volta installato il sistema operativo ci si trova di fronte alla classica interfaccia di GNOME che ho appunto voluto personalizzare per rederla più gradevole nell’uso quotidiano.

ATTENZIONE: alla prima login del sistema installato partono in automatico alcune schermate per la configurazione di lingua, tastiera ed altri dettagli tra cui la possibilità di configurare l’Account online di Google che normalmente uso per accedere a mail, rubrica e calendario direttamente dal mio sistema. Per un baco questo settaggio non funziona, occorre chiudere tutte le finestre, lanciare Aggiornamenti software e successivamente ripetere l’operazione da Impostazioni -> Account online che a questo punto funzionerà. Se non interessa l’azione descritta semplicemente ignora questo passaggio.

Questa è la lista degli elementi coinvolti nella guida (agosto 2017):
  • Ambiente Desktop: GNOME Shell 3.24.2
  • Estensioni GNOME: Dash to Panel, User themes, Workspace indicator
  • Tema GTK: Adwaita (predefinito)
  • Icone: Flat-Remix
  • Tema GNOME Shell: United-ubuntu.alt
  • Wallpaper: panorama artistico (sconosciuto)

Ambiente Desktop Ubuntu

Dopo gli ultimi aggiornamenti lanciati manualmente il sistema risulta equipaggiato con l’ultima versione di GNOME Shell (3.24.2).

Etensioni GNOME

Il Workspace indicator è una impostazione di default ed è sufficiente abilitarla usando il Gnome Tweak Tool alla voce estensioni. Per quanto riguarda Dash to Panel e User themes invece occorre abilitare le estensioni dalle relative pagine di riferimento. La prima sposterà in basso la barra orizzontale abilitando una lunga serie di personalizzazioni che ho lasciato default mentre la seconda la renderà trasparente aggiungendo l’icona di Ubuntu sul menu start. IMPORTANTE: i link alle estensioni funzionano soltanto mentre ci si trova in ambiente GNOME. Il sistema le riconoscerà scaricando le opzioni e rendendole gestibili direttamente dal Gnome Tweak Tool.

Tema GTK

Ho preferito lasciare il tema predefinito (Adwaita) perchè consente di mantenere un sistema graficamente scattante e pulito. Mi sono limitato ad aggiungere i pulsanti nella barra del titolo che gestiscono le finestre del sistema perchè GNOME di default abilita solo il pulsante di chiusura. Per questo setup si usa ancora una volta Gnome Tweak Tool -> Finestre -> Massimizzare / Minimizzare ON.

Icone

Il Flat Remix Icons Theme è un set di icone e cartelle su base blu che rendono il sistema operativo più intuitivo e pulito. In questa pagina si possono trovare un po’ di informazioni. E’ possibile installare il set di icone aprendo il terminale e digitando i seguenti comandi:

sudo add-apt-repository ppa:noobslab/icons
sudo apt-get update
sudo apt-get install flat-remix-icons

Al termine dell’installazione basterà abilitarle da Gnome Tweak Tool -> Aspetto -> Icone FLAT-REMIX.

Tema GNOME Shell su Ubuntu

Il tema United consente di inserire il logo di Ubuntu nello start delle applicazioni e di aggiungere un elegante effetto trasparenza alla barra orizzontale.

In questo caso per applicare l’effetto occorre scaricare il pacchetto reperibile qui Nel momento in cui l’ho scaricato mi sono trovato davanti ad un file .tar.gz, ma il sistema necessita di un file .zip per riconoscere correttamente il pacchetto. Dopo l’installazione ho scompattato e ricompattato il pacchetto in modo da farlo accettare da Gnome Tweak Tool -> Aspetto -> Tema della Shell -> (carica dal PC) UNITED-UBUNTU-ALT. Per comodità allego la versione .zip usata da me al momento in cui scrivo il post.

Wallpaper

Lo sfondo che uso da un po’ di tempo l’ho trovato in rete alcuni mesi fa e da allora lo applico abitualmente al mio desktop linux. Lo allego qui ad alta risoluzione, ma ovviamente ciascuno può usare ciò che preferisce.


Era un po’ di tempo che volevo scrivere questa guida ed il periodo estivo ne ha favorito la stesura. Ubuntu Gnome 17.04 con le personalizzazioni sopra descritte è pulito e moderno mentre il sistema operativo in questa versione e dopo gli aggiornamenti risulta nell’uso quotidiano complessivamente stabile.

Va detto che l’ambiente GNOME necessita di PC recenti in quanto la parte grafica per funzionare bene ha bisogno di una buona dotazione hardware, mentre se si vuole installare Linux su macchine datate le strade sono altre. Io lo uso su macchina virtuale ed i programmi che mi danno più soddisfazione sono:

Se il proprio sistema è stabile si sconsigna di NON aggiornare Ubuntu in quanto le personalizzazioni descritte portano benefici solo in termini di estetica ed usabilità.

Mi interessano feedback sull’uso della guida, ma anche pareri circa l’uso quotidiano delle personalizzazioni che ho suggerito. I commenti sono aperti ed il form Scrivimi attivato: teniamoci in contatto!

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Enrico Alletto

Lavoro in una multinazionale delle telecomunicazioni. Negli anni ho progettato e coordinato diverse iniziative pro bono con associazioni e pubbliche amministrazioni municipali, comunali e regionali sui temi della partecipazione e dell'alfabetizzazione digitale. Contribuisco ai tavoli dell'open government italiano su temi come cittadinanza digitale, partecipazione ed open data. Il contatto diretto è quello che preferisco soprattutto quando si tratta di divulgazione e formazione digitale. Faccio il tifo per una pubblica amministrazione più moderna e vicina ai cittadini! Non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore.

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