Nel dicembre del 2003 m’imbatto per caso nella storia di Rossella, una ragazza rimasta vedova e che desidera fare qualcosa per se e per i tanti genitori soli presenti nel nostro paese. L’inaspettata efficacia del concetto di mutuo aiuto applicato alla rete che abbiamo sviluppato insieme ha raggiunto un grado di efficacia inaspettato per l’epoca pre-social network. Il progetto che misi in piedi per l’associazione omonima funziona talmente bene che il sito web ancora oggi è un punto di riferimento sul tema.

Genitori Soli oltreché un’esperienza umana irripetibile e formativa fu anche il mio primo approccio “sul campo” della teoria dell’intelligenza collettiva e della cooperazione mediata dalla rete applicata ad una community reale, da quel momento in poi non ho mai smesso di credere e di appassionarmi all’idea che con internet si possano fare cose molto utili ed incisive per il bene comune in un modo che prima semplicemente non era possibile, ma soprattutto non ho mai smesso di provarci!

Nel settembre del 2008 m’imbatto nel neonato Progetto Kublai un social network promosso dal Dipartimento per le politiche di sviluppo del Ministero dello sviluppo economico. Il Project Leader di Kublai è Alberto Cottica economista e musicista le cui intuizioni sono per me la traduzione in parole semplici di quella complessità vista e vissuta in prima persona per oltre due anni nella prima esperienza di partecipazione e condivisione in rete.

Nel 2010 Cottica decide di scrivere assieme agli utenti del suo blog la bozza del libro Wikicrazia, l’azione di governo al tempo della rete ed io non mi faccio scappare l’occasione: partecipo!

Sulla soglia dei 40 anni ma con l’entusiasmo dei 20 il desiderio di “essere della partita” in questa grande sfida sul reale funzionamento delle Politiche Wiki è forte.

Internet sta rivoluzionando anche le politiche pubbliche, insieme a molte altre cose. Il vento del web 2.0 soffia sulla pubblica amministrazione, e fa entrare condivisione, collaborazione, trasparenza radicale, etica hacker dalle finestre aperte. Sono convinto che questa rappresenti una bellissima occasione per riformare in profondità il modo con cui i cittadini si occupano delle politiche pubbliche, rendendolo più informato, più efficace e persino più divertente.

Alberto Cottica

Sono fermamente convinto che all’azione di persone visionarie che da dentro le istituzioni muovo passi importanti verso questo traguardo possa e debba corrisponde l’azione di persone determinate ed appassionate che da fuori le istituzioni muovo passi verso la medesima direzione.

Accettare questo da parte di tutti gli attori fa parte di quell’approccio visionario e radicale che potrà fare la differenza nel determinare il successo delle Politiche Wiki.