Liberta della rete Archive

THE AZUNI CODE: voluta dal Ministro Brunetta parte un’iniziativa con lo scopo di costruire una governance di Internet credibile e partecipata

L’ultima volta che ho parlato di Internet in relazione alle istituzioni l’ho fatto non esattamente in modo pacato, prendendomela con l’ormai famoso comma 29 che obbligava TUTTI I SITI INTERNET (”siti Internet” senza specificare) a pubblicare rettifiche a post/commenti/altro ENTRO 48 ore dalla loro pubblicazione online, pena sanzione fino a 12.500 euro Per vari motivi

MENTANA CONDICIO: vietati in TV, liberi sul web

Questa volta e’  proprio il caso di dire che il titolo e’ tutto un programma Ma di che cosa si tratta esattamente? Ecco alcuni stralci della lettera pubblica che Mentana scrive al direttore del Corriere.it: “Caro direttore, c’è un’occasione da non perdere per chi ama l’informazione. La vogliamo cogliere insieme? … Gli ottimisti dicono sempre

Il Galles ha inserito la sostenibilità tra i principi fondanti della sua Costituzione: la rete in Italia può aiutarci a trarre spunto dai buoni esempi?

L’Italia è un paese strano, o almeno a volte non lo capisco. Si litiga sulla libera circolazione delle idee in rete senza che però esista una vera coscienza civile trasversale agli interessi “di bottega” che dialoghi sul web senza mandarsi a quel paese A parte un comico (ex?), pochi politici e qualche professionista più o

FORSE “SCIOPERO” NON E’ LA PAROLA GIUSTA ma il DDL Alfano merita una riflessione

Una contro-proposta al DDL Alfano che segua all’iniziativa odierna potrebbe essere la strada giusta da seguire … Credo che uno “sciopero” della rete non serva alla politica, ma forse serve alle persone che credono nella rete come strumento di condivisione e d’innovazione per “compattarsi” e per “crescere” piu’ che di numero … di consapevolezza !

DIRITTO ALLA RETE

[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=AV15Mgg6t7Q 260 220] APPUNTAMENTO 14 LUGLIO 2009 PRIMO SCIOPERO DEI BLOGGER

CARO CANDITATO: una campagna per sensibilizzare i politici ad occuparsi di software libero, open source e libertà digitali

In occasione delle elezioni europee ed amministrative di giugno, l’Associazione per il Software Libero ripropone la campagna “Caro Candidato”, già realizzata in occasione delle Elezioni Politiche del 2008, volta a sensibilizzare i politici ad occuparsi di software libero e libertà digitali L’appello è rivolto ai candidati di tutti gli schieramenti, a cui si chiede di